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  • image1 La CPV si esibisce come un complesso di voci miste costituito da circa 30 elementi, uniti dal profondo amore per la musica
  • image2 Nel corso della sua storia la CPV ha tenuto oltre 350 concerti, in Italia e all'estero, per istituzioni culturali ed artistiche
  • image3 Nel dicembre del 2012 la CPV viene intitolata a Zeno Scipioni, il direttore che l'ha fondata nel 1966

Ass. Regionale Cori Lazio

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Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart
Viterbo - Cimitero Monumentale di San Lazzaro - 21 giugno 2016

 

 

La Camerata Polifonica Viterbese “Zeno Scipioni” è un complesso di voci miste sorto nel 1966 e composto da persone che hanno in comune il profondo amore per la musica corale e la consapevolezza della sua alta funzione educativa.

Il coro ha avuto l’onore di essere diretta dai Maestri Zeno Scipioni, suo fondatore, Fabrizio Scipioni e Piero Caraba e dal 2012 ha scelto come direttore stabile il Maestro Fabrizio Bastianini. Ha tenuto oltre 400 concerti raccogliendo largo consenso di pubblico e di critica in diverse città italiane ed estere e per importanti istituzioni culturali ed artistiche, partecipando anche a festival e concerti nazionali ed internazionali (Praga, Porrentury – Svizzera, Stoccolma e Vaxholme – Svezia, Vienna).

Nel luglio 1996, ha tenuto un concerto all’interno dell’Ora Mistica del Festival dei due Mondi di Spoleto: la manifestazione è stata ripresa e trasmessa dalla RAI-TV. Per molti anni è stata presente al Festival Barocco dove si è distinta, in particolare per l’esecuzione delle opere più importanti per soli, coro e orchestra di Vivaldi, Traetta, Bononcini, Scarlatti privilegiando altresì la polifonia di opere di grandi musicisti della Tuscia quali Agostini, Bernabei, Brunelli, Cima, Massenzio, Mazzocchi, Nanino e Soriano.

Sempre nell’ambito del Festival Barocco ha inoltre eseguito, nel 2003, vocalmente e scenicamente, per la prima volta in Italia in ripresa moderna, “La clemenza di Tito” di Antonio Caldara, sotto la direzione del Maestro Sergio Balestracci e la regia di Vera Bertinetti. Nel 2002 ha partecipato ai festeggiamenti del 75° anniversario dell’istituzione della Provincia di Viterbo eseguendo, per la prima volta nella città, i “Carmina Burana” di Carl Orff nella versione per soli, coro, coro di bambini, due pianoforti e percussioni.

Nello stesso anno ha eseguito scenicamente la “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni, sotto la direzione del Maestro Sergio Magli e la regia di Gabriella Ravazzi. Ha eseguito l’Oratorio “Jonas” di Giacomo Carissimi per soli, doppio coro e archi. Nel 2004 ha eseguito in Viterbo l’edizione integrale di “Laudes Evangelii” di Valentino Bucchi, per soli, coro, flauto, percussioni e organo. Per l’Università della Tuscia, in occasione di un convegno di studi sulla via francigena, ha prodotto lo spettacolo “Musica in cammino”, con l’esecuzione integrale del “Llibre Vermell de Montserrat”.

Recentemente ha ideato e proposto lo spettacolo medievale “Il sacrilegio nella Chiesa di San Silvestro” avvalendosi della collaborazione dell’attore Angelo Tanzi e del gruppo strumentale medievale Ensemble Aubespine, offrendo un momento musicale di alto valore filologico sul filo della narrazione dell’omicidio di Enrico di Cornovaglia, assassinato all'interno della Chiesa di San Silvestro il 13 marzo 1271, con musiche dell’epoca eseguite nel luogo originale. Per la Pasqua 2014 e 2015 ha eseguito il “Requiem” di W.A. Mozart e la “Missa in Anguistiis” di Fr.J. Haydn nella Cattedrale di San Lorenzo di Viterbo sotto la direzione del Maestro Fabrizio Bastianini mentre è in procinto di eseguire per il grande concerto di Pasqua 2016 la “Petite Messe Solennelle” di G. Rossini nella versione per soli, coro e orchestra.

  

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